Umanesimo-Rinascimento filosofale

    Appunti a cura di Jessica Magatti, studentessa della IV D del Liceo scientifico "B. Pascal" di  Abbiategrasso (2008-2009)

 

 

Umanesimo-Rinascimento 

 

Il termine Umanesimo deriva da humanae litterae, ovvero discipline che pongono l’uomo al centro; in contrasto con le divinae ltterae che ponevano la teologia al centro.

L’Umanesimo e il Rinascimento nacquero nell’età moderna (data convenzionale 1492) in Italia e poi di diffuse in tutta Europa. Effettivamente però si può già parlare di Umanesimo e Rinascimento a partire dal ‘300 con l’apparire dei nuovi valori in contrasto con i vecchi ma coesistenti nello stesso periodo.

Nel periodo dell’affermarsi di questa nuova epoca l’Italia era una nazione in crisi ma dal punto di vista culturale e artistico gli italiani venivano considerati “maestri di civiltà”.

 

Nel ‘400 (XV sec.) si affermarono definitivamente i nuovi valori:

               ▪ la visione attiva della vita;

               ▪ la visione operativa della scienza e della conoscenza (essi non si limitavano alla contemplazione ma cercavano

                  di intervenire modificando il creato);

               ▪ la centralità dell’uomo nell’universo:l’uomo viene esaltato con le sue capacità differenti rispetto alle altre

                  creature e viene visto come creatura privilegiata; Pico della Mirandola scrisse l’Oratio de hominis dignitate in

                  cui viene esaltata la superiorità dell’uomo perché è in grado di camminare eretto e può osservare meglio il

                  mondo circostante, perché possa assumere i comportamenti di tutte le altre creature, perché è dotato

                  della ragione, perché gli è concesso il libero arbitrio che gli permette di crearsi da sé la propria storiaà l’uomo è

                  visto come un microcosmo che racchiude in sé il macrocosmo (universo), tra i due vi è una relazione perché

                 entrambi hanno la stessa natura = sono creature fatte da Dio;

               ▪ la laicizzazione della religione che perde il suo ruolo centrale che aveva nel Medioevo;

               ▪ la laicizzazione della cultura che si sottrae alla tutela della Chiesa e della cultura aristotelica universitaria che

                 si basava sul sillogismo (che non fa progredire la conoscenza);

               ▪ la visione naturalistica dell’uomo che è in contrasto con la precedente visione ascetica che riteneva la vita

                  terrena come qualcosa da cui fuggire il prima possibile (bisognava cercare di isolarsi e dedicarsi totalmente a

                  Dio). L’uomo nel ‘400 venne rivalutato proprio in quanto creatura naturale che deve soddisfare i suoi bisogni

                  (bisognava essere coinvolti nel mondo) à ‘300 secolo di transizione causò dei disagi interiori noti nel Petrarca 

                  il cui amore per Laura era un amore concreto ed era bramoso di gloria e di successo;

 

Furono differenti anche i luoghi rispetto all’epoca medioevale, infatti la nuova cultura non nacque negli ambiti ufficiali, come le università, ma nei vari laboratori, alle corti dei signori (poeti, pittori e filosofi che vivevano a corte di questo signore che per dimostrare la sua ricchezza e grandezza amava fare “mecenatismo” mantenendo gli artisti che quindi inizialmente venivano assoggettati nelle loro opere dai signori) nelle botteghe d’arte in cui si svilupparono conoscenze di altro tipo.

 

I nuovi valori sono molto somiglianti alla cultura classica infatti vi fu una ripresa dell’età classica perché vedevano in essa un modello da imitare; gli umanisti però ebbero un atteggiamento critico nei confronti del Medioevo tanto che definirono quei secoli come “secoli bui”.

 

Si sviluppò la tendenza di girovagare per ritrovare nelle abbazie gli antichi testi classici e poter avere un contatto diretto con il mondo classico (“moda” lanciata da Petrarca). A volte venivano ritrovati gli originali dei testi ma altre volte delle copie fatte dagli amanuensi che avevano l’abitudine di compiere delle omissioni o di fare della aggiunte per rendere tale testo più pertinente alla religione cristiana.

 

Per questo si sviluppò la filologia, ovvero lo studio dei testi antichi restaurandoli per ripulirli da queste aggiunte o omissioni. Lorenzo Valla fu un filologo che stabilì la falsità della famosa “Donazione di Costantino” con la quale l'imperatore avrebbe donato la parte occidentale del suo impero alla Chiesa.

 

 

Il dibattito storiografico

Gli storici si sono divisi sul modo di interpretare lo sviluppo dell’Umanesimo.

Il dibattito storiografico riguarda i rapporti tra Medioevo e Rinascimento.

Gli Umanisti consideravano loro stessi “uomini nuovi”, portatori di nuovi valori, e cercarono di avere un rapporto diretto con la classicità poiché vedevano in essa un “età d’oro”. Essi trascurarono invece il Medioevo poiché lo consideravano un periodo di oscurantismo, “secoli bui”.

 

Gli storici appunto considerarono questo passaggio da Medioevo a Rinascimento e acquisirono due posizioni radicali:

-          Alcuni storici la pensavano come gli umanisti, come Michelet e Burckhardt, che considerarono questo un passaggio di discontinuità, un taglio rispetto al Medioevo per arrivare al Rinascimento con la rinascita quasi improvvisa della cultura;

-          Altri di area  cattolica, come Burdach, sostenevano che già nel Medioevo erano presenti questi valori;

-          Ebbe maggior successo la posizione intermedia di Eugenio Garin, che invece ritenne che questi valori erano già presenti nel Medioevo ma non venivano esposti come fecero gli umanisti che diedero davvero la possibilità di sorgere ad una nuova cultura;

-          Huizinga  con l’”autunno del Medioevo” affermò che il Rinascimento fu il periodo in cui terminarono di esistere i valori medioevali (era più vicino alla prima posizione).

 

Fa parte del dibattito storiografico anche l problema del rapporto tra Umanesimo e Rinascimento.

Il ‘400 era considerato il secolo dell’Umanesimo, più letterario e retorico-oratorio; mentre il ‘500 come secolo del Rinascimento, più scientifico-filosofico e meno letterario.

-          Alcuni sostenevano che tra i due periodi ci fosse stata una cesura;

-          Altri sostenevano che vi fosse un rapporto di continuità;

-          Garin propose ancora una soluzione mediana: per lui Umanesimo e Rinascimento furono due momenti differenti, ma appartenenti alla stessa civiltà umanistico-rinascimentale.

 

Correnti filosofiche rinascimentali

 

In questo periodo rinacquero molte correnti filosofiche dell’epoca classica. Si diffusero l’aristotelismo, il platonismo, lo stoicismo, l’epicureismo e lo scetticismo:

 

1)      ARISTOTELISMO Alcune opere aristoteliche dominavano già nelle università ma altre erano state smarrite; grazie alla conservazione di queste ultime da parte della cultura araba esse poterono essere riprese in modo da completare la conoscenza su Aristotele (si completa la parte della politica=uomo animale socievole e dell’etica=giusto mezzo). Il massimo esponente fu Leonardo Bruni.

 

2)      PLATONISMO (fu quello che ebbe un maggior successo nella cultura rinascimentale perché Platone era visto come sommo artista e poeta che faceva filosofia in forma di dialogo e per la sua capacità letteraria di spiegare la filosofia attraverso il mito); egli rifletteva sull’amore e  sull’immortalità dell’anima (la tendenza ad idealizzare nel periodo rinascimentale era molto diffusaà es. “Il cortigiano”). Il massimo esponente fu Giorgio Gemisto detto Pletone.

 

Con il diffondersi di queste filosofie si riaprì lo scontro tra aristotelismo e platonismo.

 

3)      STOICISMO Il massimo esponente dello stoicismo fu Leon Battista Alberti. Venne recuperato il senso del dovere e l’esaltazione della dignità unama.

 

4)      EPICUREISMO Il massimo esponente fu Lorenzo Valla. Venne recuperato il principio secondo cui la nostra vita è basata sulla ricerca del piacere (edonismo), inteso però come il sobrio ragionamento (non piaceri volgari). Valla concilia l’epicureismo con il cristianesimo dicendo che il massimo piacere è la beatitudine nei cieli.

 

 

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